- Perché è iniziata la guerra in Ucraina?
- la volontà della Russia di riportare l'Ucraina nell'orbita di Mosca;
- creare in Ucraina un governo filo-russo così da allontanarla dall'Europa occidentale;
- evitare che la NATO si sposti ulteriormente verso est e quindi tornare a creare i paesi cuscinetto tra Russia ed Europa occidentale.
2. Quali sono le ragioni dell'Ucraina?
L'Ucraina vuole entrare a far parte della NATO e vuole staccarsi sempre di più dalla Russia.
3. Quali sono le ragioni della Russia?
La Russia non vuole che l'Ucraina entri a far parte della NATO e vuole riprendersela creando un governo comandato dai filo-russi del nord Ucraina.
4. Ricostruisci i momenti salienti della crisi russo-ucraina del 2014.
A seguito delle proteste "Euromaidan" e della successiva rimozione del presidente ucraino Viktor Janukovyč (avvenuta il 22 febbraio 2014), a partire dal 28 febbraio iniziarono a giungere in Crimea gruppi di soldati russi senza insegne che presero il controllo di una serie di posizioni strategiche ed infrastrutture in Crimea. Il 1º marzo 2014, il Consiglio della Federazione Russa decise di adottare all'unanimità una risoluzione sull'uso delle forze armate della Federazione Russa sul territorio dell'Ucraina. La risoluzione venne adottata alcuni giorni dopo l'inizio dell'operazione militare russa "Ritorno in Crimea". In seguito ad un discusso referendum sull'autodeterminazione della Crimea svoltosi il 16 marzo, la Russia integrò la Crimea nella Federazione. Il referendum è stato criticato varie volte dalle Nazioni Unite sia sul fatto dello svolgimento del referendum senza permesso del governo ucraino sia sulla legittimità dei risultati.Nell'aprile di quello stesso anno vi furono delle proteste pubbliche pro-Russia nell'area di Donbass dell'Ucraina che sfociarono in una guerra tra governo ucraino e separatisti russi che andarono ad autoproclamarsi in due repubbliche popolari indipendenti, quella di Doneck e quella di Lugans. Nell'agosto di quell'anno, alcuni veicoli militari russi oltrepassarono il confine nell'oblast' di Donec'k. L'incursione di queste unità militari russe venne vista come la causa della sconfitta delle forze ucraine all'inizio di settembre.Nel novembre del 2014, i militari ucraini iniziarono una serie di movimenti di truppe verso le parti del paese occupate dai separatisti. L'Associated Press riportò la presenza di 80 veicoli militari in movimento verso le aree controllate dai ribelli. L'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa inviò dei convogli con armamenti pesanti e carri armati. Secondo il The Moscow Times, la Russia avrebbe cercato di intimidire i collaboratori dell'OSCE sui diritti umani parlando dei morti nel conflitto. La stessa OSCE riportò più volte come le fosse stato negato l'accesso ad aree controllate da forze russe e separatiste combinate.La maggior parte dei membri della comunità internazionale ed organizzazioni come Amnesty International hanno condannato l'intervento militare della Russia e l'hanno accusato di aver violato le leggi internazionali e la sovranità del popolo ucraino. Molti sono i paesi che hanno imposto delle sanzioni economiche contro la Russia e compagnie individuali ad essa collegate, fatto a cui la Russia ha risposto a tono.Nel dicembre del 2015, il presidente russo Vladimir Putin ammise che alcuni ufficiali dell'intelligence russa stavano lavorando in Ucraina, insistendo che comunque essi non erano equiparabili alle truppe regolari.Al 2019, il 7% del territorio dell'Ucraina si trovava ad essere sotto occupazione militare russa.A febbraio 2022 la tensione risale tra Russia e Ucraina, in seguito a vaste e prolungate manovre militari delle forze armate russe e bielorusse lungo buona parte del confine ucraino.Nella prima mattinata del 24 febbraio 2022 Putin ha annunciato un'operazione militare nel Donbass, dando inizio ad un'invasione dell'Ucraina.
(fonte: Wikipedia.org)
5. Qual è la posizione dell'Italia in questa guerra?
L'Italia fa parte della NATO quindi è dalla parte dell'Ucraina ed in questo periodo ha iniziato anche a mandare armi per aiutarli a combattere.
"L’Italia, ha annunciato il premier, è pronta a contribuire con circa 1400 uomini e donne dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica, e con ulteriori 2000 militari disponibili. Un totale di 3400 unità che saranno impiegate nell’area di responsabilità della NATO: ma non c’è nessuna autorizzazione implicita dell’attraversamento dei confini." (fonte: quifinanza.it)
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